4253 visitatori in 24 ore
 137 visitatori online adesso


Stampa il tuo libro



Francesco Rossi

Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato.
Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione ... (continua)


La sua poesia preferita:
Volo d'un angelo
Quando ti vide
sotto la bianca coperta
del tuo amico letto
piccola fanciulla
quanta umanità
esplose in quel momento
nel suo petto.

Del tuo viso
non descrisse aspetto.

Era sera
e, per il quieto paese
coronato dell’appena arrivato...  leggi...

Nell'albo d'oro:
Trasformazione
Eccitato e potente
innanzi al cospetto
della donna fatale,
un palpito al petto
lo fece cadere
nel magnifico letto.
Lei, splendida amante
rotolò sul talamo
prendendo sembianza
di giovin gazzella,
saltella, saltella
si accorse...  leggi...

Processione in paese
Uscì la processione
e il drappo si spiegò
ma la schiera scostumata
in branco l'afferrò
e dopo averlo preso
in un baleno lo stracciò.
Ed una gran fracassa
di calci si spostò,
la banda con baldanza
l'inno sacro...  leggi...

Passero innamorato
Son circa vent’anni e sei giorni
che solco sentieri sui boschi
e adesso che un verso mi prende
nella selva mi devo fermar.

Un gorgheggio inframmezzato
da lieve fruscio
all’orecchio si fece sentir,
i sensi d’un tratto
tutti protesi a...  leggi...

Eterno
Basterebbe una voce
rito d'incompreso pianto
per avvolgere nei ricordi
una distrazione che unisce
le pareti del...  leggi...

Un raggio di sole
Un barlume di sole
riflette a levante
illumina i sensi
di un uomo sognante,
un tenue calore
del mistico raggio
riscalda il cuore
è forse un miraggio?
Solo e felice
perso nel pensiero
quel fascio di luce
dona sollievo;
ancora un...  leggi...

Infinita pace
Quieta alla riva l’immensa spiaggia
nella preghiera si stende,
nel cielo stellato improvvisa si accende
a specchio...  leggi...

Francesco Rossi

Francesco Rossi
 Le sue poesie

La sua poesia preferita:
 
Volo d'un angelo (15/04/2013)

La prima poesia pubblicata:
 
Battigia (24/11/2011)

L'ultima poesia pubblicata:
 
La portata (10/01/2018)

Francesco Rossi vi propone:
 Infinita pace (12/12/2011)
 Passero innamorato (08/06/2012)
 Eterno (01/06/2012)

La poesia più letta:
 
Moglie (22/04/2012, 7468 letture)

Francesco Rossi ha 6 poesie nell'Albo d'oro.

Leggi la biografia di Francesco Rossi!

Leggi i segnalibri pubblici di Francesco Rossi

Leggi i 13649 commenti di Francesco Rossi


Leggi i racconti di Francesco Rossi


Autore del giorno
 il giorno 24/04/2016
 il giorno 05/02/2015
 il giorno 29/01/2014
 il giorno 22/01/2013

Autore della settimana
 settimana dal 11/09/2017 al 17/09/2017.
 settimana dal 14/11/2016 al 20/11/2016.
 settimana dal 23/11/2015 al 29/11/2015.
 settimana dal 15/09/2014 al 21/09/2014.
 settimana dal 21/04/2014 al 27/04/2014.
 settimana dal 16/09/2013 al 22/09/2013.
 settimana dal 08/04/2013 al 14/04/2013.
 settimana dal 22/10/2012 al 28/10/2012.

Francesco Rossi
ti consiglia questi autori:
 Vivì
Barbara Golini
 carla composto
 Rita Stanzione
 Anna Rossi

Seguici su:




Ti piace come scrive poesie Francesco Rossi? Allora clicca su questo pulsante per condividere su Google+.

Cerca la poesia:



Francesco Rossi in rete:
Invia un messaggio privato a Francesco Rossi.


Francesco Rossi pubblica anche nei siti:

RimeScelte.com RimeScelte.com

ParoledelCuore.com ParoledelCuore.com

Aquilonefelice.it AquiloneFelice.it

PortfolioPoetico.com PortfolioPoetico.com




Pubblicità
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.

Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi

Comprensione

Sociale e Cronaca

Non pensate che per comprenderci dobbiamo immergerci nella nostra intima nudità, nella varietà delle pulsioni e delle passioni, nei disagi e in questa nudità discernere la limitazione del nostro tempo? Penso siano le barbarie che hanno il sopravvento sulla nostra provvisorietà. L’ inclusione del rapporto società-stato e essere umano, la minaccia, l’ annientamento del sorriso, della poetica, del certo. La poetica che per mio conto ci slancia nell’ oltre tempo, ma non solo, pure nell’ oltre umano, svincolandoci dalle incertezze della fisicità e dai dinieghi delle devastazioni compiute dall’ uomo verso sé stesso, per la sua sopravvivenza. Le diversità non possono spaventare se non quando sono una acquiescenza di costume che precipita verso l’ intollerabilità. In un sistema in cui la fragilità si fonda e si affonda nelle categorie, nelle appartenenze certificate, nel destino assegnato, immodificabile, alle appartenenze, dovremmo ben accorgerci che il fine del sistema resta sconosciuto. Molti, hanno ricondotto nel sistema e nelle separazioni dal sistema, l’ etica o lo storicismo. Pure la conflittualità sulle necessità primarie, filtrate per le incognite religiose, Ovvero, tutte quelle plausibili ipotesi di funzionalità e di sussistenza, di incentivazioni. Dalla esperienza solitaria, al bisogno; dalla costrizione mistica, alla solidarietà secolare; dalla conflittualità alla paura. Quindi ricondurre la compiacenza affermativa della propria fisicità, la perpetuazione della propria fisicità. attraverso dii o dei, oppure senza dii o dei. E’ un processo di accumulo del piacere In una trasversalità temporale e geografica che si alimenta e si preserva con il bisogno. La solidarietà e l’ assorbimento alternante, l’ annullamento persistente di ciò che è esterno sono le funzioni del sacerdozio del sistema.

Sacerdozio e casta; la casta concede indigenza, la manipola, la snatura, la redime, la rinnova. La casta promuove l’ etica, la lotta, il conflitto verso sé stessa. Le mutazioni in cui si impantana la memoria con il proselitismo alla servitù delle generazioni. Oggi più di ieri. Se vogliamo soffermarci sulla costituzione di una comunità politica possiamo affermare ragionevolmente che la casta ne sancisce la sinteticità su cui fondare le proprie alternatività delimitandone i confini strategici.

Attenzione, perché non ci si potrà nascondere nella protesta delle appartenenze, non si potrà nel corso della nostra vita secolare impedire il formarsi del processo di predominio in atto. Forse potremmo rallentare questo processo esasperando i movimenti di disgregazione viziati da una debolezza di analisi e impregnati di pretese lobbistiche e reazionarie, in sostanza maschere della sinistra, della destra tra cui io non ci sono e non ci potrò mai essere. Oggi occorre fare una riflessione puntuale e articolata perché sull’ assenza delle radici storiche proiettate nel moderno piaccia o non piaccia, si contrasti o si approvi, la sostanza è che su questa questione politica di prospettiva si è infranto il Partito Socialista e, con esso, il corollario laico. Non è stata percepita fino in fondo dal gruppo dirigente socialista la reale portata dei meriti e dei bisogni, mentre era un passo avanti a tutte le altre forze politiche nell’ individuazione delle povertà vecchie e nuove. Il non coniugare questi due aspetti di per sé vincolanti ha portato a una democrazia avulsa dal territorio e a una sorta di liberalismo tradotto in profitto, quindi chiave di accesso alla permeabilità della casta; perciò non vi è stato distinguo tra meriti e bisogni. Non ha saputo il Socialismo italiano disancorarsi dalla parzialità di strategie del consenso, alterando quella volontà di potenza del riformismo che era e che dovrebbe essere pure a divenire la “ rivoluzione in cammino”. Io lo posso affermare, si precipitò nel vago, si assecondò la prospettazione di una società dell’ equivoco, sollecitata a tacitarsi nella appropriazione di un parziale e disarmonico uso delle tecnologie e delle economie. In questo vago e in un asservimento verso chi foraggiava i frati e non il convento, per usare un eufemismo, si assecondò la prospettiva di una società dell’ equivoco sollecitata a tacitarsi in quella che è stata l’ appropriazione di un disarmonico uso delle tecnologie e ancor più marcatamente delle economie. In questo senso la politica della seconda fase degli anni ottanta non fu limpida e per molti aspetti non si individuò il futuribile, perché c’è stata la modificazione dei sistemi produttivi, energetici e pure comunicativi, mancò la volontà di indagare, di annusare. Visione temporale mancata per molti aspetti da una classe politica consociativa che non ha colto in modo particolare a sinistra la lotta al commercio delle culture, così come lotta alla massificazione delle informazioni, lotta alla robotizzazione umana. Noi uomini o meglio noi umani, acceleriamo i processi, ci muovono le ambizioni di devastare le regole e le leggi, alteriamo le necessità rapportandole alla nostra convenienza. Tutto questo è stato ed è patrimonio della casta politica di destra e di sinistra, non del Socialismo. Chi appartiene ancor oggi a una corrente di pensiero che sfocia nel Socialismo dovrebbe essere attento a discernere e a non patrocinare in nessun modo tutte quelle forme improprie della libertà, confuse nell’ abuso dell’ individualità. Quindi sfuggire gli adescamenti semplicistici e riconfigurare i ruoli del progetto politico e umano del quale le religioni si sono appropriate in assenza di un’ ideologia riformista e Socialista. Il progresso, l’ evoluzione, non possono essere sprecati nel riciclo del rammarico, la storia è satura di illusioni, esperimenti, pentimenti, riparazioni, maledizioni. Il Socialismo contemporaneo, per aspirare ad essere il Socialismo del futuro, non può essere discosto dalle diversità, deve affidarsi ai giovani, ai lavoratori, penso al Socialismo degli operosi, dei dedicati. La mia classe è la classe degli uomini nudi, degli uomini del sorriso, degli uomini di pace, che rifugge gli interessi di poteri forti e i privilegi dei poteri minimi Occorre un ripiegamento veloce e sottrarre la produzione intellettuale della ricerca e delle derivazioni applicative alla economia del libero mercato riconducendone la gestione alle comunità, agli stati, alle organizzazioni internazionali. Occorre che i Socialisti si approccino al confronto- scontro della politica del nostro secolo anche ripiegando, retrodatandosi. Ad ogni popolo, ad ogni etnia, ad ogni comunità non può essere negato il diritto- dovere di lavorare la propria storia sul territorio coltivato per le proprie esigenze culturali e morali e religiose. Nel comune interesse planetario che siano tutelati i diritti fondanti della vita e della personalità umana degli uomini. delle donne, dei bambini, dell’ ambiente, della pace. Non è ideologicamente sostenibile, da Socialisti, nessun modello internazionale che si fondi sulla globalizzazione finanziaria, sull’ unicità delle sedi di decisione, sulla imposizione. Spero che queste mie considerazioni non ledano le sensibilità dei lettori, con storie e memorie diverse dalle mie. Se questo stato di cose non sarà possibile che avvenga allora che ciascuno per la propria onestà, coerenza e dedizione, allora ognuno giochi la propria storia, io da tempo la mia l’ ho già giocata, e va oltre la sinistra.


Francesco Rossi 05/09/2017 21:30 126

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
I fatti ed i personaggi narrati in questa opera sono frutto di fantasia e non hanno alcuna relazione con persone o fatti reali.

SuccessivaPrecedente
Successiva di Francesco RossiPrecedente di Francesco Rossi

Nota dell'autore:
«Considerazioni su quel che è stato su ciò che poteva essere.»

Commenti sul racconto Non vi sono commenti su questo racconto. Se vuoi, puoi scriverne uno.

Commenti sul racconto Avviso
Puoi scrivere un commento a questo racconto solamente se sei un utente registrato.
Se vuoi pubblicare racconti o commentarli, registrati.
Se sei già registrato, entra nel sito.

La bacheca del racconto:
Non ci sono messaggi in bacheca.


Vedi i racconti di Francesco Rossi:
nella categoria:
dell'anno:










Selezione per pubblicare un libro

Volete pubblicare un vostro libro, un libro vero? Su carta, con numero ISBN gratuito? Con la possibilità di ordinarne copie a prezzo ridotto per voi ed i vostri amici? Sottoponetelo alla nostra selezione. (Scadenza di questa offerta: 30 giugno)
Facciamo un esempio: se avete un manoscritto su file doc, docx, odt o pdf già pronto secondo i formati e le impostazioni standard (vedi specifiche) ed un bozzetto di una copertina con immagine a 300dpi allora vi possiamo già fare un esempio del costo con il nostro servizio editoriale base:
Libro di 120 pagine in formato "6x9" (15,24x22,86 cm) in bianco e nero e copertina flessibile opaca a colori pubblicato con il nostro servizio base: 50 copie a 149 euro, 100 copie a 266 euro, 200 copie a 499 euro, comprensive di stampa, iva e spedizione.
Per informazioni cliccate qui.
Attenzione: non tutte le opere inviate verranno accettate per la pubblicazione, viene effettuata una selezione

Racconti

Amore
Il mio secondo Amore
Sociale e Cronaca
Oltre
LETTERA n2
La lettera n 1
Comprensione
A un passo dal paradiso
Miracolo
Nel pensiero mio
Bestia e Pietro
Viaggi e Avventura
In quel 1974. L’inizio
Vestita a lutto

Poesie

Racconti

Amore
Il mio secondo Amore
Sociale e Cronaca
Oltre
LETTERA n2
La lettera n 1
Comprensione
A un passo dal paradiso
Miracolo
Nel pensiero mio
Bestia e Pietro
Viaggi e Avventura
In quel 1974. L’inizio
Vestita a lutto

Premio Scrivere 2017
Nessun clamore nel sognare immersi nella notte Introspezione (“I sogni si nascondono nei silenzi della notte” Khalil Gibran)
Noi Amore (“Nessun cuore ha mai provato sofferenza quando ha inseguito i propri sogni.” Paulo Coelho)
Genitori Tema Libero
Premio Scrivere 2016
Generosità L’Anno Santo della Misericordia (Spirituale) (Spirituale) Terzo premio
Dal poeta alla Poesia La poesia e il Poeta (Impressioni)
Nel gaudio La Terra, culla della vita (Natura)
Luci e ombre Poesia a tema libero
Premio Scrivere 2014
Sgarbuglio del fato I nodi del destino (Riflessioni)
Con e per gli altri "Con l'orlo del suo abito l'amore sfiora la polvere. Pulisce le macchie da strade e sentieri e poiché ne ha la forza ne ha anche il dovere" (Madre Teresa di Calcutta - Spiritualità)
Insieme Tema Libero
Premio Scrivere 2013
Cosa vedo Oltre la porta (Riflessioni)
Triade di felicità La ricerca della felicità ("Tra i diritti inalienabili dell’uomo: la tutela della vita, della libertà e la ricerca della felicità" Thomas Jefferson (1743-1826) (Sociale))
Arcuato pensiero di musica Tema libero
Premio Scrivere 2012
Dal profondo del cuor Amore (Potessi, con un gesto, rendere eterno questo nostro amore)
Sacri ideali Poesia a tema libero
Scrivo di notte Jim Morrison (La notte è un pozzo nero dove intingo inchiostro per le mie poesie)


Accordo/regolamento che regola la pubblicazione sul sito
Le domande più frequenti sulle poesie, i commenti, la redazione...
Guida all'abbinamento di audio o video alle poesie
Pubblicare un libro di poesie
Legge sul Diritto d'autore (633/41) - Domande e risposte sul Diritto d'autore
Se vuoi mandarci suggerimenti, commenti, reclami o richieste: .
Inserite la vostra pubblicità su questo sito: https://adwords.google.com/cues/7505CA70FA846F4C06E88F45546C45D6.cache.png

Copyright © 2018 Scrivere.info Scrivere.info Erospoesia.com Paroledelcuore.com Poesianuova.com Rimescelte.com DonneModerne.com AquiloneFelice.it